L’anestesia

La paura di provare dolore è una delle principali ragioni per cui molti pazienti temono di andare dal dentista e, anzi, spesso, rinunciano a farsi curare. Fortunatamente sono ormai superati i “vecchi metodi anestetici”, come l’acqua ghiacciata o la classica botta in testa per far perdere coscienza al paziente.

Oggi, infatti, grazie ai progressi scientifici si può ricorrere all’utilizzo di diverse tecniche di anestesia, grazie alle quali non si sente alcun tipo di dolore durante la visita, e permettono di superare facilmente la paura di andare dal dentista!

Ricordiamo che l’anestesia dentale non fa male, si può sentire un lieve pizzico e una sensazione di pressione. L’intensità del pizzico è, ovviamente soggettiva.

In base alla durata dell’intervento, al bisogno di emostasi, alla necessità del controllo post chirurgico e ad eventuali controindicazioni legate ad alcuni farmaci, si sceglie l’anestetico locale più adatto.

anestesia-dentale

L’anestetico, generalmente, può essere somministrato per infiltrazione, attraverso una tradizionale iniezione, oppure attraverso l’applicazione della sostanza soltanto sulla zona da trattare. L’effetto dura circa due ore, ma questo può variare: dipende dalla dose di farmaco somministrata, dal metabolismo del paziente e dal tipo di farmaco utilizzato.

L’effetto collaterale principale dell’anestesia dentale è quello di un’eventuale reazione allergica, ma i casi sono comunque scarsi e rari. Confrontando tale effetto negativo con quelli che si possono riscontrare con un’anestesia totale, la maggior parte degli studi dentistici predilige un’anestesia dentale locale.

Esistono, infine, altre tecniche di anestesia alternative, tra le quali segnaliamo la sedazione cosciente, rivolta soprattutto per interventi più invasivi e per le persone che hanno una un grande timore di affrontare gli interventi. Tale procedura può avvenire attraverso somministrazione di farmaci in  endovena o facendo inalare al paziente protossido d’azoto. Entrambe le tecniche portano il paziente ad essere in uno stato di rilassamento generale e quindi di assenza di dolore. 


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2018-04-06T08:34:07+00:00