Sanguinamento gengivale: conoscerne la causa e prevenirne i sintomi

Sarà capitato a tutti, dopo aver spazzolato i denti, di vedere del sangue nel lavandino e sentire quel fastidioso gusto metallico in bocca: il sanguinamento gengivale è una condizione che può toccare chiunque, in qualunque momento; è perciò fondamentale conoscerne le cause e prevenirne i sintomi, di modo che rimanga solo un lontanissimo ricordo.

SANGUINAMENTO GENGIVALE: LA CAUSA

È bene ricordare quanto le gengive siano delicate, motivo per il quale è necessario averne cura in modo costante e delicato.

La causa principalmente riconosciuta del sanguinamento occasionale è la GENGIVITE, processo infiammatorio dovuto a scarsa igiene orale;la gengivite può essere facilmente curata, per fare in modo che non sfoci in un’infiammazione più importante, detta paradontite, a causa della quale il solco gengivale si ritrae, formando un piccolo spazio tra dente e gengiva, dove si accumulano facilmente placca e tartaro. L’infiammazione può aggravarsi sino ad intaccare il parodonto dentale, le “fondamenta”, causando numerosi problemi, sino alla perdita del dente stesso.

SINTOMI DI GENGIVITE

In caso di infiammazione gengivale, oltre al sanguinamento, sono diversi i sintomi che possono costituire un campanello d’allarme per la gengivite:

  • alitosi;
  • strano sapore all’interno del cavo orale;
  • cambiamento di colore delle gengive (da un belcolorito rosa passano ad un color rossastro);
  • gonfiore gengivale.

In uno stadio infiammatorio più avanzato, si possono osservare la formazione di spazio tra i denti, gengive ritirate e mobilità dentale.

CONCAUSE DI GENGIVITE

Sottolineando nuovamente che la gengivite ha origine batteriche date da scarsa igiene orale, sono evidenti concause che, se reiterate nel tempo e sottovalutate, possono aggravare la situazione, portando alle conseguenze di cui al paragrafo precedente.

  • Spazzolamento troppo deciso e uso energico del filo interdentale: per una corretta igiene orale è caldamente consigliato l’uso di delicatezza e impiego di pazienza, per non incorrere in spiacevoli inconvenienti;
  • Alimentazione ricca di zuccheri, acidi grassi e alcol: tutti questi elementi contribuiscono alla formazione di placca; è consigliata una dieta ricca di fibre, verdure e molta acqua, per mantenere i corpo depurato e in equilibrio;
  • Il vizio del fumo: le sostanze nocive contenute nelle sigarette non sono di certo un toccasana per il nostro organismo!
  • Stress: ogni qualvolta le nostre difese immunitarie si indeboliscono, le gengive ne risentono con la proliferazione di batteri;
  • Gravidanza e pubertà: lo sbalzo ormonale potrebbe contribuire a rendere le gengive ancor più delicate;
  • Utilizzo di farmaci per fluidificare il sangue;
  • Carenza di vitamina C e vitamina K (necessaria per la corretta coagulazione sanguigna).

GENGIVITE: RIMEDI NATURALI

Alcuni rimedi naturali possono rivelarsi utili per alleviare i sintomi dell’infiammazione gengivale e donare sollievo all’intero apparato orale:

  • Aloe vera: dalle riconosciute proprietà antinfiammatorie e curative, è utile alla per contrastare l’infezione e rigenerare la mucosa orale.Il gel può essere massaggiato sulla gengiva infiammata oppure applicate sulla parte infetta lasciandolo agire per trenta minuti, per poi risciaquare con abbondante acqua;
  • Malva: dalle proprietà calmanti e lenitivi, può essere utilizzata come infuso;
  • Soluzione salina: il sale, ricco di sali minerali, riduce le infiammazioni, alleviando il dolore. Sciogliendo un pizzico di sale dentro un bicchiere di acqua, si ottiene una soluzione efficace per risciacquare il cavo orale due-tre volte al giorno.
  • Acqua e limone: stesso concetto di acqua e sale, facendo però attenzione che, in caso di infiammazione acuta, l’utilizzo di limone può provocare dolore dato dall’azione astringente dell’agrume;
  • Tee tree oil: aiuta a lenire le infiammazioni e a contrastare il sanguinamento gengivale.

PER RIASSUMERE

  • Praticare spazzolamento e uso del filo interdentale con delicatezza per rimuovere efficacemente la placca (unitamente all’utilizzo di collutorio NON a base alcolica);
  • Non includere troppi zuccheri e acidi grassi nella dieta;
  • Evitare il più possibile fumo e alcol;
  • Ridurre al minimo lo stress per la salute di tutto l’organismo!

Vuoi saperne di più sull’argomento trattato? Contattaci tramite l’apposito form:

Articolo

Nome *

La tua email *

Messaggio *

2018-08-02T08:30:04+00:00